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Documentazione contrattuale
DOCUMENTI DA PRESENTARE PER LA STIPULAZIONE DI
UN CONTRATTO DI FORNITURA
UTENZE DOMESTICHE
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Carta d'identità.
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Codice Fiscale.
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Fotocopia atto di proprietà, compromesso o,
se in affitto, contratto di locazione o consenso scritto del
proprietario.
Per le utenze chiuse presentarsi con tagliandino
allegato al contatore o con la matricola del contatore.
UTENTI CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI IMPRESA,
ARTI E PROFESSIONI
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Iscrizione alla Camera di Commercio o Albo
Professionale.
-
Partita I.V.A. o Codice Fiscale.
-
Fotocopia atto di proprietà o contratto di
locazione.
Per le utenze chiuse presentarsi con tagliandino
allegato al contatore.
COLLOCAMENTO CONTATORI (ATTIVAZIONI)
Ai documenti descritti in precedenza vanno
aggiunti i seguenti:
-
"Dichiarazione Sostitutiva di Atto
Notorio", come previsto dalla legge contro l'abusivismo
edilizio, indicante gli estremi della Concessione ad Edificare,
oppure, per le opere abusive, gli estremi della concessione in
sanatoria, oppure Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio
recante la dichiarazione che l'opera è anteriore al 30.01.77.
Ai sensi della Deliberazione 18 marzo 2004 n°
40 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, dal 1 ottobre
2004:
Se l’impianto di utenza ricade nell’ambito
di applicazione della legge 46/90:
i moduli “Richiesta di attivazione
della fornitura di gas” (allegato H) e “Attestazione di corretta
esecuzione dell’impianto” (allegato I);
Il cliente finale entro i 30 giorni solari
successivi alla data di attivazione della fornitura di gas fa
pervenire al distributore: per gli impianti di utenza ricadenti
nell’ambito di applicazione della legge n. 46/90, copia della
dichiarazione di conformità dell’impianto di utenza compilata in
ogni sua parte e sottoscritta dall’installatore, priva degli
allegati previsti dalle leggi vigenti in materia; per gli impianti
di utenza non ricadenti nell’ambito di applicazione della legge n.
46/90, copia di una dichiarazione dell’installatore in cui attesta
sotto la propria responsabilità di aver seguito con esito positivo
tutte le prove di sicurezza e funzionalità dell’impianto di utenza
e delle apparecchiature da esso alimentate richieste dalle leggi e
norme tecniche vigenti e nel rispetto delle istruzioni fornite dai
fabbricanti degli apparecchi collegati all’impianto.
N.B.: Per qualsiasi operazione di sportello,
presentarsi muniti dell'ultima bolletta quietanzata.
Le spese contrattuali dovranno essere
corrisposte, al momento stesso della stipula del contratto presso
la Cassa Aziendale.
SPESE CONTRATTUALI DEL SERVIZIO GAS
Esempi contratti tipo:
-
uso cottura civile abitazione (contatore 4
m³/h) € 15,00
-
uso cottura e acqua calda civile abitazione
(contatore 4 m³/h) € 25,00
-
uso riscaldamento autonomo civile
abitazione (contatore 4 m³/h fino a 30.000 kcal) € 50,00
-
uso riscaldamento autonomo civile
abitazione (contatore 6 m³/h fino a 65.000 kcal) € 50,00
-
altri usi civili e non – riscaldamenti
centralizzati (contatore 4 m³/h fino a 30.000 kcal) a partire da
€ 150,00 in relazione all’utilizzo e alla portata del contatore.
IVA 10% fino ad un consumo di 480 m³/anno
IVA 20% oltre 480 m³/anno
Imposta di Bollo su contratti di fornitura €
14,62
IMPOSTE DI CONSUMO AD ALIQUOTA RIDOTTA
La riduzione delle imposte di consumo può essere
richiesta da chi ne ha facoltà (usi industriali e artigianali,
centri sportivi e ricreativi, ristoranti, attività ricettive )
compilando l’apposito modulo e consegnando iscrizione CCIAA e
schema di flusso con planimetria dei locali in cui si attua la
produzione.
INTERESSI DI MORA IN CASO DI RITARDATO O
MANCATO PAGAMENTO
Gli interessi di mora sono calcolati su base
annua e pari al tasso ufficiale di riferimento, così come definito
ai sensi dell'articolo 2 del D.L. 24/6/98 n° 213 aumentato di 3,5
punti percentuale. Il cliente buon pagatore è tenuto al pagamento
del solo interesse legale per i primi dieci giorni.
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